Come funziona il confronto
Lo strumento divide i due testi in parole e cerca la sequenza più lunga di parole comuni. Quello che resta nel primo testo ma non nel secondo è segnato come rimosso; quello che compare solo nel secondo è segnato come aggiunto. Il resto è invariato. Funziona come l’evidenziazione delle modifiche di un programma di scrittura, ma senza installare nulla.
Come si calcola la somiglianza
La percentuale è calcolata sulle parole: 2 volte le parole invariate, divise per la somma delle parole dei due testi. Due testi identici danno 100%, due testi senza parole in comune 0%. È un numero utile per un colpo d’occhio, non una misura di somiglianza di significato: «Il cane morde l’uomo» e «L’uomo morde il cane» hanno quasi le stesse parole ma sensi opposti.
| Risultato | Cosa significa |
|---|---|
| Molte parole invariate | Le due versioni sono vicine |
| Molte aggiunte e rimozioni | I testi sono stati riscritti |
| Somiglianza alta ma senso diverso | Controlla l’ordine delle parole |
Cosa non fa
Non è un antiplagio. Confronta soltanto i due testi che incolli, non cerca fonti su Internet né in archivi. Per verificare se un testo somiglia a fonti aperte online usa l’Antiplagio, che descrive i propri limiti. Il confronto non distingue maiuscole e minuscole in modo speciale e considera la punteggiatura attaccata alla parola come parte della parola: «casa,» e «casa» risultano diverse.
Consigli per un confronto leggibile
- Incolla testi con la stessa formattazione: togli a capo e spazi doppi con Pulisci testo.
- Confronta un capitolo o una sezione per volta: su testi molto lunghi il risultato è difficile da leggere.
- Dopo il confronto, rileggi i passaggi cambiati: lo strumento segnala le differenze, non dice se sono giuste.
Per approfondire
Per capire quando una riscrittura è davvero una parafrasi e non una copia, leggi la guida sulla parafrasi. Per contare le parole dei due testi apri il Contatore di parole.