Come si scrive una buona caption
Una caption funziona quando fa una cosa sola: invita a fermarsi, a commentare o a salvare. Il primo rigo conta più del resto, perché sui social il testo viene tagliato dopo poche parole e il resto si legge solo con un tocco su “altro”. Per questo conviene mettere in apertura la parte più interessante e rimandare i dettagli a dopo.
Le tre modalità
| Modalità | Che cosa produce | Quando usarla |
|---|---|---|
| 1-3 frasi calde e visive, 1-3 emoji, un invito leggero all’azione | Foto, caroselli, Reel di cucina, viaggi, moda, negozi | |
| TikTok | Testo brevissimo (massimo circa 150 caratteri), gancio subito, tono informale | Video brevi, trend, dietro le quinte |
| 2-4 frasi o righe professionali, poche emoji, un messaggio da portare a casa | Progetti, risultati, eventi, offerte di lavoro |
Come ottenere varianti migliori
- Descrivi, non titolare. “Foto del mercato di Porta Palazzo, banco di frutta, sabato mattina” rende molto più di “mercato”.
- Indica il pubblico. “Per chi ama cucinare a casa” o “per neolaureati in cerca di tirocinio” cambia il tono.
- Metti i dati che vuoi vedere. Orari, nome del locale e promozioni compaiono solo se li scrivi tu.
- Rifinisci a mano. Aggiungi un dettaglio personale, il nome della tua città o un modo di dire tuo: è ciò che rende riconoscibile l’account.
Hashtag e lunghezza
Le caption includono già 3-5 hashtag. Per sceglierne altri, specifici per piattaforma, usa il Generatore di hashtag. Se devi rispettare un limite di caratteri o riempire una bio, controlla il testo con il Contatore di caratteri e scrivi il profilo con il Generatore di bio.
Limiti da conoscere
Il testo è generato da un modello e può essere generico o contenere piccole imprecisioni. Lo strumento non promette reach, follower o engagement: nessuna caption può garantirli. Verifica nomi, luoghi e promozioni prima di pubblicare e, se il post è sponsorizzato, ricordati di indicarlo secondo le regole della piattaforma e le indicazioni dell’Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria.