Come costruisce il testo
Lo strumento segue lo schema che insegnano a scuola: un’idea principale in apertura, lo sviluppo dei punti nell’ordine dato e una breve chiusura. I tuoi appunti diventano gli argomenti a sostegno; il generatore li lega con i connettivi, così ottieni frasi che si reggono a vicenda e non un elenco con i puntini al posto delle virgole.
È uno strumento da bozza. Non sostituisce la ricerca e non conosce la traccia che ti è stata assegnata.
Le modalità
| Modalità | Quando usarla | Cosa ottieni |
|---|---|---|
| Accademico | Temi, relazioni, tesine, testi universitari | Registro oggettivo e preciso, nessuna opinione personale se non è negli appunti |
| Creativo | Testi personali, descrizioni, racconti | Parole e ritmo più vivaci; i fatti restano gli stessi |
| Esteso | Bozze che devono essere più lunghe | Ogni punto è sviluppato con spiegazioni e passaggi, intorno a 400-700 parole |
Appunti migliori, bozza migliore
- Scrivi ogni punto come un’affermazione (“La mensa pesa sul bilancio delle famiglie”), non come un argomento (“costi”).
- Metti la prova dentro il punto: una cifra, una fonte, un esempio visto in classe. Lo strumento non la aggiungerà per te.
- Se la traccia chiede una tesi, dichiara la tua posizione.
- Un’idea per riga: due idee nella stessa riga vengono fuse.
Usare il risultato con onestà
Considera la bozza come materia prima. Sostituisci gli esempi generici con esempi veri, aggiungi le citazioni nello stile richiesto con il Generatore di bibliografia, leggi tutto ad alta voce e controlla con il Correttore grammaticale. Molte scuole e atenei limitano o vietano i testi scritti dall’AI: leggi il regolamento e dichiara l’aiuto ricevuto dove serve.
Se ti serve solo un paragrafo, usa il Generatore di paragrafi; se devi ancora decidere la struttura, parti dal Generatore di scalette. Per le basi leggi come scrivere un tema.
Limiti
Ogni passaggio accetta fino a 6.000 caratteri. Il testo risultante non è verificato: controlla nomi, numeri e affermazioni, perché un modello può sbagliare.