Scuola e università

Come scrivere un testo argomentativo: tesi, argomenti, confutazione ed esempio

Redazione di AdeptWriteAggiornato 10 min di lettura

Un testo argomentativo sostiene una tesi con ragioni e prove. Si scrive in cinque mosse: presenti il problema, enunci la tesi, la sostieni con argomenti, consideri l'antitesi e la confuti, concludi. Qui trovi i connettivi giusti con la punteggiatura, un esempio annotato su un tema di dibattito italiano, il legame con la tipologia B della Maturità e una checklist.

Che cos'è un testo argomentativo e come si scrive in breve

Il testo argomentativo è un testo in cui cerchi di convincere il lettore che una certa idea, la tesi, è fondata, portando argomenti (ragioni) e prove (dati, esempi, fatti, citazioni). A differenza del testo espositivo, che informa e basta, quello argomentativo prende posizione.

Lo schema che si insegna a scuola ha cinque mosse:

  1. Presentazione del problema: di che cosa si discute e perché è importante.
  2. Tesi: la tua posizione, in una frase chiara.
  3. Argomenti a sostegno: due o tre ragioni, ciascuna con una prova.
  4. Antitesi e confutazione: l'opinione contraria e perché, secondo te, non regge (o regge solo in parte).
  5. Conclusione: riprendi la tesi, rafforzata dal percorso fatto.

In Italia questa struttura è alla base di molte verifiche dalla scuola media in poi e, alle superiori, della tipologia B della prima prova dell'Esame di Stato, che chiede di analizzare un testo argomentativo e di produrne uno proprio. Vedi anche la guida Prima prova della Maturità.

Il vocabolario del testo argomentativo

TermineChe cos'èEsempio
TesiL'idea che sostieniIl voto a sedici anni sarebbe utile alla democrazia.
AntitesiL'idea contrariaA sedici anni non si è abbastanza informati.
ArgomentoUna ragione a sostegno della tesiA quell'età si studia già educazione civica.
Prova (o dato)Ciò che rende solido l'argomento: fatto, esempio, dato, citazioneUn esempio concreto o un dato con la sua fonte.
ConfutazioneLa risposta all'antitesiAnche a diciotto anni si può essere poco informati: conta la scuola.
ControargomentoUna ragione a sostegno dell'antitesiSi è facilmente influenzabili.

Un errore frequente è confondere argomento e tesi. La tesi è la risposta alla domanda ("sì, secondo me il voto a sedici anni è utile"). Gli argomenti sono i perché.

Primo passo: scegliere la tesi

Una buona tesi è:

  • Discutibile: qualcuno potrebbe sostenere il contrario. "L'acqua è bagnata" non è una tesi.
  • Precisa: "I social sono dannosi" è troppo larga; "L'uso dei social prima dell'ora di cena sottrae tempo allo studio dei ragazzi" si può difendere.
  • Formulata in una frase, possibilmente alla fine dell'introduzione.

Se la traccia assegna già l'argomento, tocca a te decidere da che parte stare. Scegli la posizione per cui hai più argomenti buoni, non quella che ti sembra "giusta" ma che non sai difendere. Una tesi sfumata va benissimo ("in parte sì, a certe condizioni") purché le condizioni siano esplicite.

Secondo passo: trovare gli argomenti e le prove

Prima di scrivere, fai due colonne su un foglio: a favore e contro. Poi scegli tre argomenti a favore e il controargomento più forte, quello che un avversario userebbe davvero. Per ciascuno, chiediti: "qual è la prova?".

Tipi di prova che funzionano in un testo scolastico:

  • Esempi concreti dalla vita quotidiana, dalla scuola, dalla cronaca.
  • Dati: usali solo se sai da dove vengono e li puoi citare (ente, anno). Non inventare numeri: un dato falso vale meno di nessun dato.
  • Citazioni di autori, filosofi, scrittori o articoli della Costituzione, riportate tra virgolette e con la fonte.
  • Ragionamenti logici: "se fosse vero A, ne seguirebbe B; ma B è assurdo, quindi A non regge".
  • Riferimenti culturali che hai studiato (storia, letteratura, educazione civica), purché pertinenti.

Per evitare il plagio quando riporti idee altrui, vedi Come evitare il plagio.

Terzo passo: la scaletta

Una scaletta tipo, per un testo di una o due facciate:

  1. Introduzione: contesto + tesi
  2. Argomento 1 + prova
  3. Argomento 2 + prova
  4. Antitesi
  5. Confutazione
  6. Conclusione

Il Generatore di scalette di AdeptWrite ha una modalità Tema che può darti un primo ordine; è una bozza automatica, da cambiare e riempire con le tue prove. Per scrivere un singolo paragrafo argomentativo c'è anche il Generatore di paragrafi in modalità Argomentativo, ma il testo che ne esce è un punto di partenza da riscrivere.

Quarto passo: scrivere, mossa per mossa

1. L'introduzione: problema e tesi

Apri con il contesto in due o tre frasi, poi enuncia la tesi. Evita le aperture sterminate ("Da sempre l'uomo...") e le domande retoriche multiple.

Da qualche anno si discute se abbassare a sedici anni l'età per votare alle elezioni. Il tema divide opinione pubblica e studiosi. In questo testo sostengo che il voto a sedici anni sarebbe un'opportunità per i giovani e per la democrazia, a patto che la scuola prepari davvero a esercitarlo.

Nota: l'ultima frase contiene la tesi e la sua condizione.

2. Gli argomenti

Ogni argomento merita un paragrafo: apri con la ragione, poi la prova, poi il collegamento alla tesi. Un buon schema è affermazione, prova, spiegazione.

Il primo motivo è che i sedicenni vivono già le conseguenze delle scelte politiche: il costo dei trasporti, la qualità della scuola e le regole sul lavoro estivo li riguardano. Chi è toccato da una decisione ha dunque un interesse legittimo a contribuire a prenderla.

3. L'antitesi

Presenta l'opinione contraria in modo onesto, non come una caricatura. È una prova di maturità: un testo che riconosce le ragioni dell'altro è più credibile.

Si obietta che a sedici anni si è più influenzabili e meno informati.

4. La confutazione

Rispondi all'obiezione. Puoi dimostrare che è falsa, che è vera solo in parte, o che vale anche per altre età.

L'obiezione ha un fondamento, ma non è un argomento contro il voto dei giovani in sé: anche tra gli adulti non tutti si informano allo stesso modo. Il vero problema è la preparazione, e la scuola può affrontarlo con più ore di educazione civica.

5. La conclusione

Riprendi la tesi con parole nuove e lascia al lettore un'idea finale. Non aggiungere argomenti nuovi. Per i dettagli: Come scrivere la conclusione.

In conclusione, il voto a sedici anni non è un rischio da evitare ma una responsabilità da accompagnare: se la scuola fa la sua parte, i giovani potranno esercitare un diritto che già incide sulla loro vita.

Esempio completo annotato

Traccia (inventata per l'esercizio): "Il voto a sedici anni": sei favorevole o contrario? Scrivi un testo argomentativo di circa una facciata.

ParteTestoFunzione
ProblemaSi discute da tempo se abbassare l'età del voto a sedici anni.Contesto
TesiSono favorevole, ma a una condizione: che la scuola prepari alla cittadinanza.Posizione e condizione
Argomento 1Anzitutto, i sedicenni vivono ogni giorno gli effetti delle decisioni pubbliche, dai trasporti alla scuola.Ragione basata sul coinvolgimento
Argomento 2Inoltre, votare presto può far nascere l'abitudine alla partecipazione, come accade per molte pratiche che si imparano da giovani.Ragione basata su un ragionamento (da non presentare come dato statistico)
AntitesiÈ vero che qualcuno ritiene i sedicenni poco informati.Obiezione
ConfutazioneTuttavia l'informazione non dipende dall'età anagrafica, ma dall'educazione ricevuta.Risposta
ConclusionePer questo il voto a sedici anni è una scommessa ragionevole, se accompagnata da una buona educazione civica.Ripresa della tesi

Sul piano della scrittura, osserva tre cose: ogni mossa è segnalata da un connettivo (anzitutto, inoltre, è vero che, tuttavia, per questo), c'è un'idea per paragrafo, e la tesi dell'inizio ritorna nella conclusione.

I connettivi argomentativi e la loro punteggiatura

I connettivi sono le "cerniere" del testo. In un testo argomentativo ne servono di cinque tipi.

FunzioneConnettiviEsempio
Aggiungereinoltre, in aggiunta, per di più, oltre a ciòInoltre, il costo è basso.
Causaperché, poiché, dato che, infattiLo sostengo perché...
Conseguenzaquindi, dunque, perciò, di conseguenzaNe deriva, dunque, che...
Contrasto o concessionema, tuttavia, però, sebbene, anche se, purSebbene sia vero..., resta il fatto che...
Conclusionein conclusione, in definitiva, per concludereIn definitiva, ...

Punteggiatura da ricordare:

  • Davanti a ma si mette la virgola quando introduce un contrasto in mezzo alla frase: È un'idea interessante, ma difficile da realizzare.
  • Tuttavia, però, dunque, infatti sono di solito isolati da virgole quando stanno nel mezzo: Il progetto, tuttavia, è costoso.
  • Dopo un connettivo a inizio frase (Inoltre, Tuttavia,) la virgola è normale ma non obbligatoria.
  • Non separare con la virgola soggetto e verbo.

Per l'elenco completo vedi Connettivi testuali e Segni di punteggiatura.

La tipologia B della prima prova della Maturità

Nella prima prova dell'Esame di Stato la tipologia B è "Analisi e produzione di un testo argomentativo": ti viene dato un testo, di solito un brano di un autore o un articolo, e devi prima comprenderne e analizzarne tesi e argomentazioni, poi produrre un tuo elaborato argomentativo sull'argomento. Le regole precise di svolgimento, il tempo disponibile e la griglia di valutazione sono definiti dal Ministero dell'Istruzione e del Merito: consulta sempre i documenti ufficiali della sessione a cui partecipi, perché possono cambiare di anno in anno. Questa pagina non li riproduce.

Quello che si può dire in generale è che le griglie di correzione delle commissioni guardano due famiglie di criteri:

  • Indicatori generali, validi per tutte le tipologie: organizzazione del testo, coesione e coerenza, ricchezza e proprietà del lessico, correttezza grammaticale e uso della punteggiatura, ampiezza delle conoscenze e capacità di esprimere giudizi critici.
  • Indicatori specifici della tipologia: nella B, riguardano l'individuazione di tesi e argomentazioni del testo proposto, la capacità di sostenere un percorso ragionativo con connettivi adatti, la pertinenza dei riferimenti culturali.

Per allenarti: prendi un brano argomentativo di un giornale, sottolinea la tesi con un colore e gli argomenti con un altro, poi riscrivi in tre righe il ragionamento. È l'esercizio più utile per la parte di analisi.

Checklist prima di consegnare

  • Tesi: si capisce in una frase da che parte sto?
  • Argomenti: ne ho almeno due, ciascuno con una prova o un esempio?
  • Antitesi: ho presentato l'obiezione più forte, senza caricatura?
  • Confutazione: ho risposto davvero, non cambiato discorso?
  • Coerenza: ogni paragrafo sostiene la tesi? Nessuna contraddizione?
  • Dati e citazioni: sono veri, e ne conosco la fonte?
  • Connettivi: collegano le idee, senza ripetersi?
  • Registro: lingua sobria, senza espressioni troppo colloquiali (roba, un sacco di)?
  • Ortografia e punteggiatura: qual è, un po', perché, accenti, apostrofi?
  • Conclusione: riprende la tesi senza novità?

Errori frequenti, con la correzione

ErroreEsempioCorrezione
Tesi assente o vagaIl tema è molto importante e ci sono pro e contro.Dichiara una posizione precisa
Argomento senza provaTutti sanno che...Aggiungi esempio, dato o ragionamento
Dato inventatoIl 70% dei ragazzi... senza fonteUsa solo dati che puoi citare, oppure formula senza cifre
GeneralizzazioneI giovani non leggono piùMolti giovani leggono meno libri di carta e specifica
Attacco alla personaChi è contrario è ignoranteRispondi all'idea, non a chi la sostiene
Antitesi caricaturaleGli avversari vogliono solo il caosPresenta la versione più seria dell'obiezione
Passaggi saltatiSalto dalla tesi alla conclusioneMostra il ragionamento: ragione, prova, collegamento
Prima persona eccessivaIo penso... io credo...Alcune volte va bene; preferisci "si può sostenere che" per l'oggettività

Rivedere il testo con gli strumenti di AdeptWrite

Quando il testo è scritto, rileggilo a voce alta e fai un controllo tecnico.

  • Il Correttore ortografico segnala nel browser refusi ed errori tipici come qual'è o un pò, usando il dizionario Hunspell it_IT di PLIO e regole meccaniche sull'apostrofo e sull'accento.
  • Il Correttore grammaticale propone correzioni di grammatica e punteggiatura, con ogni modifica evidenziata. È un'AI e può sbagliare: valuta ogni suggerimento, soprattutto sulle virgole.
  • Ogni esecuzione accetta fino a 6.000 caratteri: se il testo è più lungo, controllalo in più parti.

Gli strumenti non scelgono la tesi né trovano le prove: sono parte del tuo lavoro. Se per un compito il tuo insegnante ha vietato l'uso dell'AI, rispetta la regola; se è ammesso e richiesto, dichiara l'aiuto ricevuto.

Dal tema al testo argomentativo

Se stai cominciando e il testo argomentativo ti sembra difficile, parti da Come scrivere un tema: molti passaggi sono gli stessi (analisi della traccia, scaletta, revisione). La differenza è che qui ogni paragrafo ha un compito logico preciso: sostenere o confutare.

Domande frequenti

Qui sotto le risposte alle domande più comuni sul testo argomentativo.

Prova gli strumenti

Generatore di scalette
Crea la scaletta di un articolo, un tema, una tesi o una presentazione partendo da un solo argomento.
Apri lo strumento
Generatore di paragrafi
Un paragrafo di introduzione, svolgimento o conclusione, oppure descrittivo, espositivo, narrativo, argomentativo o persuasivo, a partire dalla tua idea.
Apri lo strumento
Correttore grammaticale italiano
Correggi grammatica, ortografia e punteggiatura in italiano e in altre lingue, con ogni modifica evidenziata.
Apri lo strumento
Correttore ortografico italiano
Trova refusi con il dizionario it_IT ed errori tipici come qual’è o un pò, con suggerimenti, direttamente nel browser.
Apri lo strumento

Domande frequenti

Qual è la differenza tra tesi e argomento?

La tesi è l'idea che sostieni, la risposta alla domanda posta dalla traccia. Gli argomenti sono le ragioni per cui la tesi è fondata, e ciascuno si regge su una prova: un esempio, un dato citabile o un ragionamento. Un testo con una tesi senza argomenti resta un'opinione.

Quanti argomenti servono in un testo argomentativo?

Per un testo di una o due facciate bastano di solito due o tre argomenti ben sviluppati, più l'antitesi con la confutazione. Conta la qualità: un argomento forte con una prova vale più di cinque ragioni appena accennate.

Come si scrive un testo argomentativo per la tipologia B della Maturità?

Analizza prima il brano proposto, individuando tesi e argomenti dell'autore, poi scrivi il tuo elaborato con una tesi chiara, argomenti con riferimenti culturali, antitesi e conclusione. Controlla sempre le indicazioni ufficiali del Ministero per la sessione a cui partecipi, perché le regole possono cambiare.

Si può usare la prima persona in un testo argomentativo?

Sì, in particolare nell'enunciare la tesi ("sostengo che", "sono favorevole"), se la traccia non lo vieta. Evita però di ripeterla in ogni frase: alterna con formule impersonali come "si può sostenere" e fai parlare gli argomenti e le prove.

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