Cioè o cioe’

Forma corretta
cioè
Forma non standard
cioe’
Forma non standard
cioe'
Forma non standard
cioé
In sintesi

Forma corretta: cioè — Forma non standard: cioe’ / cioe' / cioé. Avverbio che introduce una spiegazione: "vale a dire".

Categoria grammaticale
avverbio
Fonte
Vocabolario Treccani, treccani.it/vocabolario/cioe/

Perché

Cioè si scrive con l’accento grave sulla e aperta finale; non va sostituito dall’apostrofo né dall’accento acuto.

Esempi

  • Il corso dura un semestre, cioè quattordici settimane di lezione.

Sbagliato → corretto

✗ Forma non standard
Il corso dura un semestre, cioe’ quattordici settimane di lezione.
✓ Forma corretta
Il corso dura un semestre, cioè quattordici settimane di lezione.
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Motore ortografico nativo

Verificato con
Accademia della Crusca + Treccani
Riferimento ortografico
Accademia della Crusca · Vocabolario Treccani · PLIO
Forme spesso confuse o non standard
21
Dizionario
Hunspell it_IT · Licenza del dizionario: GPL-3.0

Come si scrive

I dubbi ortografici dell’italiano nascono quasi sempre da accenti, apostrofi, doppie e parole che si scrivono unite o separate: qual è si scrive senza apostrofo, un po’ con l’apostrofo e non con l’accento, perché con l’accento acuto. Ogni voce spiega la differenza in parole semplici, porta due frasi d’esempio e indica il riferimento seguito, cioè l’Accademia della Crusca e il Vocabolario Treccani. Dove le fonti ammettono due forme, entrambe sono segnalate come corrette.

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